15 Mar, 19:16
Partita che si preannuncia scintillante, e i padroni di casa iniziano pressando con James Hook che porta in vantaggio il Galles per 3-0 dopo pochi minuti.
PA Sport

Per Chiesa, capitano dell’Italia U20 nella passata stagione e come Bocchino reduce da un’esperienza biennale presso l’Accademia "Ivan Francescato" di Tirrenia, si è trattato della prima convocazione assoluta con la Nazionale Maggiore.
Presenti ai test fisici romani, insieme al preparatore Marco, anche il manager Carlo Checchinato ed il video analyst David Fonzi: "Dopo il raduno di luglio in Valle d’Aosta – commenta il manager azzurro – continuiamo a lavorare, insieme ai Club, seguendo gli atleti con questi test.
Oltre ad una verifica della condizione, questi tre mini-raduni (lunedì prossimo a Casalmaggiore e martedì 2 settembre a Padova si appuntamento rispettivamente per gli atleti del Nord-Ovest e per quelli del Nord-Est ndr) sono molto importanti per far sentire i giocatori coinvolti nel progetto della Nazionale, e per consentire allo staff tecnico diretto dal CT Nick Mallett di continuare a perseguire quel programma di allargamento della rosa azzurra che è iniziato con il tour estivo di giugno.
Per ora, abbiamo avuto buoni riscontri e credo che molti dei giovani che si stanno affacciando ora in Nazionale potranno conquistarsi un posto nel giro di una o due stagioni.”
Positivo, dopo la triplice prova sulla pista da atletica dei quattro trequarti della Capitolina, anche il commento del fitness trainer azzurro Alex Marco: "I giocatori testati oggi hanno risposto bene, tanto più se si considera che sabato hanno disputato un incontro impegnativo contro gli inglesi dei Cornish Pirates (Division One inglese) e, ieri, sono rientrati a tarda notte a Roma.
"Per il 2008/2009 il progetto che ci siamo posti – dice il preparatore – è quello di dare una dimensione atletica alla preparazione per il rugby, sensibilizzando gli atleti e lavorando, come Federazione, fianco a fianco coi preparatori dei club. I risultati di oggi? Ho avuto le risposte che mi aspettavo e tanto Michele Sepe che Giulio Toniolatti, una volta di più, hanno confermato di possedere ottime doti per quanto concerne la velocità.”